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	<title>ecobonus 110% Archivi - Enermea - Gli specialisti dell’efficienza energetica</title>
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	<title>ecobonus 110% Archivi - Enermea - Gli specialisti dell’efficienza energetica</title>
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		<title>EFFICIENZA ENERGETICA: IL MOTORE ECONOMICO E SOCIALE POST COVID-19</title>
		<link>https://www.enermea.com/efficienza-energetica-post-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[enermaster]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2020 09:14:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[ecobonus 110%]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono cambiate tante cose da quando il covid-19 è diventato protagonista di ogni quotidiano e tg nazionale. Ci siamo chiesti allora come il covid-19 stia influenzando il presente, come cambierà il futuro delle aziende del nostro territorio e quali sono i modi e gli strumenti messi a disposizione dallo Stato per il rilancio dell’economia.  Il ... <a title="EFFICIENZA ENERGETICA: IL MOTORE ECONOMICO E SOCIALE POST COVID-19" class="read-more" href="https://www.enermea.com/efficienza-energetica-post-covid-19/" aria-label="Per saperne di più su EFFICIENZA ENERGETICA: IL MOTORE ECONOMICO E SOCIALE POST COVID-19">Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sono cambiate tante cose da quando il covid-19 è diventato protagonista di ogni quotidiano e tg nazionale. Ci siamo chiesti allora come il covid-19 stia influenzando il presente, come cambierà il futuro delle aziende del nostro territorio e quali sono i modi e gli strumenti messi a disposizione dallo Stato per il rilancio dell’economia.</em></p>
<p><em> </em>Il 2020 sarà sicuramente ricordato per gli effetti causati dal coronavirus.</p>
<p>Per fare in modo che l’attuale emergenza sanitaria non distrugga le attività e i settori produttivi del nostro Paese, sono state lanciate diverse iniziative. Ciò nell’ottica di</p>
<ul>
<li>assicurare la sopravvivenza finanziaria delle aziende,</li>
<li>consentire l’immediata ripresa di tutti i settori,</li>
<li>contribuire al recupero dell’economia nazionale</li>
<li>massimizzare l’efficacia nella realizzazione delle politiche di tutela dell’ambiente e della salute.</li>
</ul>
<h2>GLI INCENTIVI</h2>
<p>Sono diversi gli incentivi destinati a giocare un ruolo rilevante nell’efficienza energetica presso le aziende in questo 2020 dagli eventi inattesi ed imprevisti che ci hanno colto di “sorpresa”.</p>
<p>È sicuramente allettante, per le aziende produttive di tutti i settori e dimensioni, la possibilità di abbassare i costi in bolletta, anche se spesso i costi degli investimenti iniziali spaventano gli imprenditori.</p>
<p>In Italia, però le imprese possono usufruire di un’ampia varietà di incentivi che riguardano la riduzione dei consumi e la promozione delle energie rinnovabili.</p>
<p>Gli incentivi per l’efficienza energetica – a sostegno degli obiettivi appena citati – del 2020 sono previsti dalla Manovra Bilancio. Questi appaiono particolarmente rilevanti per le imprese, in particolare per quelle industriali.</p>
<h3>Super e iper ammortamento</h3>
<p>È propria del 2020 la<strong> sostituzione del super e iperammortamento</strong> previsto dal Piano Industria 4.0. Si tratta di un nuovo credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali (beni utilizzati nell’ambito dell’attività d’impresa). Può essere usato in compensazione dalle imprese che dal 1 gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2020 investono in beni strumentali nuovi, destinati a strutture produttive localizzate su territorio italiano.</p>
<h3>Nuova Sabatini</h3>
<p>La Manovra Bilancio 2020 inoltre stabilisce un rafforzamento della “<strong>Nuova Sabatini</strong>”. Quest&#8217;ultima incrementa il valore del finanziamento complessivo rivolto alle PMI pari a 540 milioni di euro nel periodo 2020-2025. È così possibile e più semplice ottenere finanziamenti agevolati sugli investimenti volti all’acquisto a titolo di proprietà o all’acquisizione in leasing finanziario di beni nuovi materiali o immateriali a uso produttivo. Ciò permette di godere anche di un contributo statale in conto impianti rapportato agli interessi calcolati su questi stessi finanziamenti.</p>
<p>Anche la Nuova Sabatini prevista dalla Manovra 2020 ha rilevanza sugli interventi di efficienza energetica. Prevede infatti un meccanismo preferenziale a favore degli investimenti in <strong>beni materiali nuovi a uso produttivo e a basso impatto ambientale</strong>, effettuati dalle PMI. Stabilisce, infatti, la destinazione di una riserva del 25% delle risorse autorizzate e una maggiorazione del contributo statale del 30% rispetto al contributo ordinario.</p>
<h3>Ecobonus 110%</h3>
<p>Sempre più sulla bocca di tutti è anche l’<strong>Ecobonus 110%</strong> previsto dal Dl Rilancio. Per il mondo produttivo sono mantenuti gli sgravi fiscali destinati all’efficientamento del settore edilizio. Ciò anche se la fruibilità di tale detrazione è possibile solo in relazione ai fabbricati strumentali utilizzati nell’esercizio dell’attività imprenditoriale ai titolari di reddito d’impresa. Nello specifico, le percentuali di detrazione sono:</p>
<ul style="list-style-type: circle;">
<li>del 50% per la ristrutturazione (in cui ricade anche il fotovoltaico)</li>
<li>del 65% per la riqualificazione energetica (attraverso, ad esempio, interventi sull’involucro dell’edificio o l’acquisto di caldaie a condensazione).</li>
</ul>
<h3>Bonus Facciate</h3>
<p>È stato inoltre introdotto il <strong>Bonus Facciate</strong> che prevede una detrazione dall’imposta lorda pari al 90% per le spese documentate e sostenute nell’anno 2020, finalizzate al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti.</p>
<h3>Sconto in fattura</h3>
<p>Un importante cambiamento è relativo allo sconto in fattura. In particolare, dal 1° gennaio 2020, lo sconto in fattura è applicato <strong>solo agli interventi di “ristrutturazione importante di primo livello”</strong> di importo superiore a 200mila euro, realizzati sulle aree comuni degli edifici condominiali. Sì, non è strettamente legato all’efficienza energetica, ma è comunque prevista l’introduzione di un incentivo di 15 anni per gli impianti di produzione di energia elettrica esistenti alimentati a biogas, realizzati da imprenditori agricoli ed entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2007, che non godano però di altri incentivi pubblici sulla produzione di energia.</p>
<h4>In conclusione..</h4>
<p>Le intere iniziative della manovra puntano ad una promozione complessiva della sostenibilità ambientale. È in quest’ottica che va valutata la creazione del fondo Green New Deal, per concedere più garanzie sui programmi specifici di investimento e operazioni finalizzate alla realizzazione di progetti sostenibili (con obiettivo la l’economia circolare, la riduzione dell’uso della plastica e la sostituzione della plastica con materiali alternativi, il turismo sostenibile e progetti di carattere innovativo che tengano conto degli impatti sociali e tanto altro ancora).</p>
<p>Il 2020, infine, sarà l’anno del<strong> Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica – FNEE,</strong> meccanismo che sostiene la realizzazione di interventi finalizzati a garantire il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica, in linea con quanto previsto dal Protocollo di Kioto.</p>
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		<title>Ecobonus 110%: focus sul solare fotovoltaico</title>
		<link>https://www.enermea.com/ecobonus-110-fotovoltaico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[enermaster]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2020 10:49:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[decreto rilancio]]></category>
		<category><![CDATA[ecobonus 110%]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi di accumulo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come sappiamo, il Decreto Rilancio è finalmente stato convertito in legge. Così, l&#8217;ormai famoso ecobonus 110% per l&#8217;edilizia ha assunto una forma definitiva. Nei nostri precedenti articoli, abbiamo chiarito le modalità di accesso, i beneficiari, le estensioni e tutte le novità.  Oggi vogliamo porre la nostra attenzione sugli interventi del fotovoltaico e i sistemi di ... <a title="Ecobonus 110%: focus sul solare fotovoltaico" class="read-more" href="https://www.enermea.com/ecobonus-110-fotovoltaico/" aria-label="Per saperne di più su Ecobonus 110%: focus sul solare fotovoltaico">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Come sappiamo, il Decreto Rilancio è finalmente stato convertito in legge. Così, l&#8217;ormai famoso ecobonus 110% per l&#8217;edilizia ha assunto una forma definitiva.</span></em></p>
<p><em><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Nei nostri precedenti articoli, abbiamo chiarito le modalità di accesso, i beneficiari, le estensioni e tutte le novità. </span></em></p>
<p><em><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Oggi vogliamo porre la nostra attenzione sugli interventi del fotovoltaico e i sistemi di accumulo.</span></em></p>
<h2><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Quando il fotovoltaico diventa super!</span></h2>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Precisiamo in primis, che non è la sola installazione di un impianto fotovoltaico &#8211; con o senza batteria &#8211; a dare diritto alla detrazione del 110% sulla spesa dell&#8217;investimento. </span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">L&#8217;impianto fotovoltaico &#8211; su edificio e di potenza inferiore a 20 kW &#8211; deve essere abbinato ad uno dei seguenti interventi:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>isolamento delle superfici opache degli edifici con la realizzazione del cappotto</strong>, </span></li>
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>sostituzione dell&#8217;impianto di riscaldamento con soluzioni più efficienti</strong>,</span></li>
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>interventi antisismici</strong>.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Inoltre, per accedere all&#8217;ecobonus, gli interventi dovranno permetter il salto di due classi energetiche dell&#8217;edificio, migliorandone in modo effettivo l&#8217;efficienza.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">La detrazione al 110% vale per interventi realizzati dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, esteso al 30 giugno 2022 per gli istituti autonomi case popolari (Iacp)<strong>.</strong></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Come abbiamo già detto nei nostri precedenti articoli, sarà possibile cedere il credito senza limite anche alle banche oppure godere dello sconto in fattura ed erogato in 5 anni.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Si applica a:</span></p>
<ul style="list-style-type: square;">
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>persone fisiche, </strong></span></li>
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>condomini</strong>, </span></li>
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>Iacp</strong>, </span></li>
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>cooperative di abitazione</strong>,</span></li>
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>associazioni</strong>,</span></li>
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>società sportive dilettantistiche</strong>.</span></li>
</ul>
<p align="justify"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Il superbonus non può essere applicato sulle spese sostenute su edifici facenti parte delle categorie A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville), A9 (castelli).</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Infine, ogni singolo contribuente potrà utilizzare il bonus del 110% per un massimo di due unità immobiliari.</span></p>
<h3 align="justify"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>Gli interventi ammessi</strong></span></h3>
<p align="justify"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Fotovoltaico e accumuli possono usufruire del superbonus solo se abbinati a uno degli interventi trainanti previsti dalla misura.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">I<strong> filoni trainanti sono</strong>: </span></p>
<ul style="list-style-type: square;">
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>isolamento</strong> <strong>termico</strong> dell’involucro, sui tetti dalle superfici opache verticali, orizzontali e oblique, </span></li>
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>sostituzione degli impianti di climatizzazione</strong> invernale con caldaie a condensazione, pompe di calore, collettori solari, unità di micro-cogenerazione e sistemi di teleriscaldamento efficiente (solo nei comuni montani non interessati da procedure d’infrazione Ue per la qualità dell’aria),</span></li>
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">sostituzione degli impianti con una <strong>caldaia a biomassa</strong> in classe 5 stelle (solo per le aree non metanizzate dei comuni esclusi dalle procedure Ue d’infrazione per la qualità dell’aria)</span></li>
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>lavori antisismici </strong>(esclusi quelli per la zona sismica 4)</span></li>
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>isolamento termico e sostituzione dell’impianto di climatizzazione</strong> con impianti <strong>fotovoltaici</strong>, sistemi di <strong>accumulo</strong> per il fotovoltaico, punti di ricarica per veicoli elettrici e <strong>tutti gli interventi</strong> di efficienza energetica <strong>già compresi nell’ecobonus</strong>.</span></li>
</ul>
<h3><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Limiti di spesa</span></h3>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Per detrarre al 110% il fotovoltaico, la legge stabilisce un massimale di spesa pari a<strong> 48.000€ complessivi</strong>; i sistemi di accumulo da abbinarvici invece hanno un massimale di spesa pari a<strong> 1.000€ per ogni kWh di capacità di accumulo</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">In merito ai tetti, invece, il limite è di</span></p>
<ul style="list-style-type: circle;">
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>2.400€/kW di potenza</strong> per le installazioni su edifici esistenti,</span></li>
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">1.600€/kW in caso di trasformazioni che possono portare a modifiche intere o parziali dell&#8217;edificio, interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica.</span></li>
</ul>
<h3><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Cumulabilità</span></h3>
<p align="justify"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">La detrazione al 110% per le spese sostenute per l&#8217;installazione di impianti fotovoltaici <strong>non è cumulabile con altri incentivi</strong> pubblici e altre forme di agevolazione di qualsiasi natura previste dalla normativa europea, nazionale e regionale.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Ciò ad eccezione delle <strong>comunità energetiche e dei condomìni in autoconsumo collettivo</strong>, per le quali vengono fissati altri sgravi stabilendo in che misura poter procedere.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Inoltre, con la detrazione al 110% non si può accedere allo scambio sul posto, perché essa stessa è subordinata alla cessione in favore del GSE dell&#8217;energia non autoconsumata o non condivisa per l&#8217;autoconsumo.</span></p>
<h3 align="justify"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Comunità energetiche e condomìni</span></h3>
<p align="justify"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Infine, l’esercizio di impianti <b>fino a 200 kW da parte di </b><strong><b>comunità</b></strong><strong> energetiche</strong> rinnovabili o <b>condomìni</b> che aderiscono alle configurazioni di autoconsumo, <b>non costituisce</b> svolgimento di <b>attività commerciale</b> abituale.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Ciò significa che il condominio che installa un impianto oltre i 20 kW e fino a 200, non deve più aprire Partita Iva, ottenendo il 110% di detrazione per le spese d’installazione per i primi 20 kW. La quota restante di spesa può usufruire invece della detrazione ordinaria del 50%, con un tetto massimo di spesa di 96.000 euro.</span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Rinnovabili ai tempi del Covid-19: è ora di accelerare verso consumi più puliti</title>
		<link>https://www.enermea.com/rinnovabili-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[enermaster]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2020 09:44:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[CO2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;emergenza sanitaria dettata dal Covid-19 ha fatto crollare la domanda di energia elettrica. Il quadro delineato dalle previsioni che gli esperti analisti hanno descritto è sicuramente il disegno di un prossimo semestre caratterizzato da criticità. Come ha influito il lockdown sulla domanda elettrica? Partiamo chiarendo che la diminuzione della domanda elettrica è stata più o ... <a title="Rinnovabili ai tempi del Covid-19: è ora di accelerare verso consumi più puliti" class="read-more" href="https://www.enermea.com/rinnovabili-covid-19/" aria-label="Per saperne di più su Rinnovabili ai tempi del Covid-19: è ora di accelerare verso consumi più puliti">Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><em>L&#8217;emergenza sanitaria dettata dal Covid-19 ha fatto crollare la domanda di energia elettrica.</em></span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><em>Il quadro delineato dalle previsioni che gli esperti analisti hanno descritto è sicuramente il disegno di un prossimo semestre caratterizzato da criticità.</em></span></p>
<h1><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Come ha influito il lockdown sulla domanda elettrica?</span></h1>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Partiamo chiarendo che la <strong>diminuzione della domanda elettrica</strong> è stata più o meno graduale.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Le prime settimane della Fase 1 hanno registrato una <strong>riduzione del 17%</strong> della domanda elettrica, un valore estremamente notevole.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Contrariamente a quanto si pensa però, il blocco industriale non è stato così incisivo sulla domanda elettrica proprio perché già crollata nella settimana precedente per via del primo blocco nazionale.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Anzi, è proprio dal blocco industriale che si è poi registrato un lieve rimbalzo dell&#8217;andamento della domanda.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">È questo un fenomeno che ha caratterizzato i mercati elettrici europei; non solo quelli italiani.</span></p>
<h2><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">I driver: CO2 e Gas naturale</span></h2>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">I driver che sulla scia dell&#8217;epidemia Covid-19 hanno influenzato il mercato elettrico nazionale sono proprio la CO2 e il gas naturale.</span></p>
<h3><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">I permessi di emissioni di carbonio</span></h3>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Fino a qualche tempo fa, in Italia circa il 60% della produzione di energia elettrica nazionale veniva fornito dalle centrali termoelettriche a ciclo combinato.  Per operare, avrebbero dovuto quindi utilizzare questi permessi. Prima del Covid-19, i permessi di emissioni di carbonio seguivano più o meno stabilmente i 24€/tonnellate equivalenti di CO2.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Con la crisi del Covid-19, è stato registrato un <strong>crollo drammatico del contratto CO2</strong>. È proprio a metà marzo che è stato per l&#8217;appunto registrato un crollo che ha fatto perdere sul contratto <strong>10€/tonnellate equivalenti di CO2</strong>. </span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">In parte ciò è dovuto al crollo della domanda di energia elettrica da parte del settore dell&#8217;aviazione, in parte anche dal<em> market sentiment</em>, che ha permesso poi al contratto di riprendersi in un secondo momento, un po&#8217; per questione di <em>short covering</em> (<span lang="it">acquisto di azioni o altri titoli o merci che sono stati venduti allo scoperto, in genere per evitare perdite quando i prezzi salgono verso</span><span lang="it"> l&#8217;alto)</span>, un po&#8217; a causa del taglio della produzione nucleare da parte della Francia.</span></p>
<h3><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Il Gas naturale &#8211; PSV</span></h3>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">L&#8217;ultimo contratto (month+1) del PSV non ha registrato crolli repentini, a differenza della CO2.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Ma il movimento dell&#8217;andamento del mercato del gas naturale nel breve termine ha registrato sì una diminuzione che ha messo in evidenza il calo del suo valore.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">La direzione dell&#8217;andamento del contratto verso il basso risulta infatti il <strong>40% meno caro del contratto stimato prima della crisi.</strong></span></p>
<h3><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Quali sono stati i fattori che hanno influenzato il mercato energetico e che vanno monitorati</span></h3>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Oltre ai su citati driver, sicuramente il market sentiment ha il suo peso; ha cioè influenzato pesantemente tutto il mercato. </span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Infatti, la liquidità è aumentata per quasi tutti i contratti e questo significa che i trader hanno cerato di ricalibrare le proprie posizioni nel lungo termine per evitare le perdite dovute ai nuovi valori sul mercato.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">I fattori da tenere in considerazione per capire come funziona il mercato energetico ora sono proprio il <strong>complesso energetico</strong>, i <strong>ribassi</strong> registrati di cui abbiamo parlato e che hanno conseguentemente modificato la <strong>domanda del mercato elettrico</strong> e gli <strong>annunci edf della Francia</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Al netto della situazione quindi, ci domandiamo: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Riusciranno i driver che abbiamo descritto a riguadagnare terreno? Riuscirà il mercato ad uscire dal trend negativo? I valori della domanda torneranno per lo meno simili a quelli pre-virus?</span></p></blockquote>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Dalle proiezioni degli esperti emerge una stima di un primo rientro del trend e dei valori fissato nel 2022, per ristabilirsi lentamente entro il 2030, utilizzando diverse strategie.</span></p>
<h2><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">A proposito di strategie&#8230;</span></h2>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Il Covid-19 ha sicuramente generato grande incertezza in tutti i diversi settori e quindi situazioni poco prevedibili.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Sicuramente però ha amplificato dinamiche e trend già esistenti.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">La <strong>difficoltà degli iter autorizzativi per la realizzazione di nuovi impianti</strong>, possibili <strong>ritardi delle opere di adeguamento della rete</strong> come conseguenza dell&#8217;impatto economico del Covid-19 sui soggetti deputati ad effettuare investimenti e l&#8217;ulteriore<strong> riduzione dei prezzi dell&#8217;energia</strong> in una fase in cui prezzi sono già discendenti  sono fattori di rischio per il raggiungimento degli<em> obiettivi di PNIEC</em> ( Piano Nazionale Integrato per l&#8217;Energia e il Clima).</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Con il crollo della domanda dell&#8217;energia e il calo dei prezzi dovuto al lockdown, c&#8217;è chi pensa che sarà difficile stipulare <strong>contratti PPA</strong> (contratti per l&#8217;acquisto di energia a lungo termine che assicurano a banche o finanziatori di un impianto di generazione, di conoscere fin dall&#8217;inizio redditività per gli anni successivi), ritenuti strumenti interessanti per il settore dell&#8217;<strong>energia rinnovabile</strong>.</span></p>
<h2><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Servono quindi nuove leve per attivare investimenti e crescita</span></h2>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Il <strong>fotovoltaico</strong> è adesso un motore importante per la ripartenza post Covid-19.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Il 2020 sarà sicuramente ricordato per gli effetti causati dal coronavirus.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Come già detto in questo articolo, anche il settore energetico ha visto un notevole rallentamento della domanda energetica.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Ciò che non abbiamo ancora detto però è che proprio in questo periodo storico è aumentata la <strong>concorrenza delle rinnovabili</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Si prevede infatti che le risorse rinnovabili (in particolare il fotovoltaico) saranno i nuovi attori del mercato energetico mondiale e verrà promosso l&#8217;utilizzo di elettricità al 100% rinnovabile prima del 2050.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">A sostegno di quanto appena detto, le dinamiche del mercato odierno disegnano una proiezione dei prezzi elettrici che mettono in evidenza da qui ai prossimi anni un <strong>miglioramento dei costi delle energie rinnovabili</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Ciò si traduce in una maggiore attenzione da parte delle aziende e delle imprese italiane e del mondo alla <strong>sostenibilità</strong>, in cui a spuntarla sarà l&#8217;<strong>energia elettrica pulita</strong>. La produzione di energia rinnovabile sarà la favorita e sarà quindi possibile volgere ad un&#8217;accelerazione verso consumi più puliti.</span></p>
<p><span style="font-size: 18pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><em>Hai sentito parlare dell&#8217;ecobonus 110%?</em></span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Se vuoi saperne di più, contattaci ad info@enermea.com</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.enermea.com/rinnovabili-covid-19/">Rinnovabili ai tempi del Covid-19: è ora di accelerare verso consumi più puliti</a> proviene da <a href="https://www.enermea.com">Enermea - Gli specialisti dell’efficienza energetica</a>.</p>
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