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	<title>rinnovabili Archivi - Enermea - Gli specialisti dell’efficienza energetica</title>
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	<title>rinnovabili Archivi - Enermea - Gli specialisti dell’efficienza energetica</title>
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		<title>Da Horizon 2020 a Horizon Europe: il nuovo piano di finanziamenti per la ricerca e l&#8217;innovazione</title>
		<link>https://www.enermea.com/horizon-europe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[enermaster]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2021 09:25:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il programma Horizon 2020 sta per volgere al termine. Ebbene, dopo aver impiegato 1mld € di fondi nella ricerca e nell&#8217;innovazione per combattere l&#8217;epidemia da Coronavirus, si concluderà nella giornata del 26 Gennaio 2021. Il Parlamento Europeo di comune accordo con gli Stati Membri nel Consiglio e la Commissione sul prossimo bilancio a lungo termine ... <a title="Da Horizon 2020 a Horizon Europe: il nuovo piano di finanziamenti per la ricerca e l&#8217;innovazione" class="read-more" href="https://www.enermea.com/horizon-europe/" aria-label="Per saperne di più su Da Horizon 2020 a Horizon Europe: il nuovo piano di finanziamenti per la ricerca e l&#8217;innovazione">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Il programma Horizon 2020 sta per volgere al termine.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Ebbene, dopo aver impiegato 1mld € di fondi nella ricerca e nell&#8217;innovazione per combattere l&#8217;epidemia da Coronavirus, si concluderà nella giornata del 26 Gennaio 2021.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Il Parlamento Europeo di comune accordo con gli Stati Membri nel Consiglio e la Commissione sul prossimo bilancio a lungo termine dell&#8217;UE ha approvato un nuovo progetto di sostegno alla ricerca e all&#8217;innovazione. </span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Ciò con lo scopo di non interrompere quanto di buono fatto e sostenuto lo scorso anno.</span></p>
<h2><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Il programma lancio prende il nome dal suo predecessore: Horizon Europe.</span></h2>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Avrà l&#8217;obiettivo di far rinascere dalle ceneri l&#8217;Europa post Covid-19, proprio come un&#8217;araba fenice, rendendola <strong>più green, più sostenibile e più rinnovabile</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Horizion Europe finanzierà quindi <strong>interventi per obiettivi verdi e digitali</strong>, per il periodo <strong>2021-2027</strong> per un budget pari a <strong>95,5mld €</strong> (+30% rispetto ad Horizon 2020).</span></p>
<h3><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">I pilastri</span></h3>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Ecco quali sono i pilastri sulla quale si baserà:</span></p>
<ol>
<li><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">l&#8217;<strong>eccellenza scientifica</strong>, sviluppo e potenziamento delle infrastrutture di ricerca, </span></li>
<li><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;"><strong>sfide globali e competitività industriale europea </strong>(agricoltura e ambiente, al quale verrà destinato circa il 50% del budget, sanità, cultura, sicurezza, sviluppo digitale, industria, clima, energia e mobilità),</span></li>
<li><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;"><strong>innovazione di mercato</strong>.</span></li>
</ol>
<h3><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Gli indicatori globali</span></h3>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Oltre alla definizione del programma in tutti i suoi obiettivi, in termini di azioni ed operazioni, finanziamenti e budget, l&#8217;Horizon Europe punta anche a valutare i risultati dei propri progetti attraverso i seguenti indicatori globali relativi:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">alla crescita economica, </span></li>
<li><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">agli obiettivi di protezione del clima, coperti da circa il 35% delle risorse totali, </span></li>
<li><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">alla tematica occupazionale, con lo scopo di creare entro il 2040 300mila nuovi posti di lavoro. </span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Restiamo in attesa dei programmi di lavoro dello Horizon Europe.</span></p>
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		<title>Comunità energetiche, protagoniste di un nuovo scenario rinnovabile e sostenibile</title>
		<link>https://www.enermea.com/comunita-energetiche-2021/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[enermaster]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2020 10:32:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[comunità energetiche]]></category>
		<category><![CDATA[decarbonizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recuvery Fund e Superbonus sono due grosse finestre finalmente spalancate su tematiche e situazioni di cui si parla da anni. Solo adesso, però, vi ci si sta ponendo la giusta attenzione. Meglio tardi, che mai. &#8220;Combattere il cambiamento climatico&#8221; sembra essere nella lista degli obiettivi di aziende e privati. Ciò grazie anche alle misure a ... <a title="Comunità energetiche, protagoniste di un nuovo scenario rinnovabile e sostenibile" class="read-more" href="https://www.enermea.com/comunita-energetiche-2021/" aria-label="Per saperne di più su Comunità energetiche, protagoniste di un nuovo scenario rinnovabile e sostenibile">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;"><strong>Recuvery Fund</strong> e <strong>Superbonus</strong> sono due grosse finestre finalmente spalancate su tematiche e situazioni di cui si parla da anni. Solo adesso, però, vi ci si sta ponendo la giusta attenzione. Meglio tardi, che mai.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">&#8220;Combattere il cambiamento climatico&#8221; sembra essere nella lista degli obiettivi di aziende e privati. Ciò grazie anche alle misure a sostegno di imprenditori e cittadini per interventi di efficienza energetica.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Un&#8217;altra tematica da approfondire, e per la quale sembra muoversi finalmente qualcosa, è la <em>decarbonizzazione, </em>processo tendenziale della riduzione del rapporto carbonio-idrogeno nelle fonti di energia.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Un po&#8217; grazie agli aiuti dall&#8217;alto (e quindi dall&#8217;UE) e un po&#8217; singolarmente, ogni Paese sta attuando sempre più politiche per la riduzione delle emissioni di CO2. Inoltre, risultano già avviate le conversioni di attività che producono CO2 in attività che non ne producono affatto o ne producono di meno. </span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Ad esempio, la conversione di centrali elettriche a carbone in centrali che utilizzano fonti rinnovabili per la produzione di energia. </span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Parlare di <strong>decarbonizzazione</strong>, oggi, è fondamentale; è il primo passo per orientare tutti quelli successivi verso il traguardo a cui aspiriamo da anni: la <strong>transizione energetica</strong>. </span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Oltre alle PMI, anche i privati ora possono fare la loro parte in questo processo. Nello specifico, le sempre più affermate e presenti <strong>comunità energetiche</strong> sul territorio nazionale possono giocare un ruolo importante nel processo della decarbonizzazione. Ciò comporterebbe benefici in primis all&#8217;ambiente e in secondo luogo all&#8217;economia e all&#8217;occupazione.</span></p>
<h2><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Elemens per Legambiente ha studiato i dati oggetto di ricerca</span></h2>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Da questi emerge la possibilità di ottenere opportunità e benefici proprio grazie alla realizzazione delle <strong>comunità energetiche</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Secondo lo studio di Elemens, le comunità energetiche, di questo passo, riusciranno a coprire una capacità rinnovabile di <strong>17,2 GW già entro il 2030</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">È raggiungendo questo risultato che sarà possibile un<strong> incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili di circa 22,8 TWh</strong>. Ciò sta a significare circa il<strong> 30% di incremento di energia verde</strong>, obiettivo previsto a livello europeo dal PNIEC.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Parliamo quindi di una <strong>riduzione di 47,1 mln di tonnellate di CO2</strong>, in Italia; in termini di investimenti, parliamo di una stima pari a <strong>13,4mld di € nel periodo 2021-2030</strong> ed un valore contabile di 2,2 mld di € per le imprese italiane attive lungo la filiera delle rinnovabili.</span></p>
<h3>Dove stiamo andando</h3>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Il progetto &#8220;comunità energetiche&#8221; è stato accolto appieno dal Paese, che già con l&#8217;approvazione del decreto <strong>Milleproroghe 2020</strong> ha introdotto le nuove forme di autoconsumo prima della deadline fissata dall&#8217;UE, dando la possibilità al nostro territorio di sperimentare le prime comunità energetiche.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">L&#8217;attuale sperimentazione però prevedrebbe comunque dei limiti che ci auguriamo vengano superati ampiamente nel breve termine. Ad oggi, è infatti possibile installare tecnologie a fonti rinnovabili per un totale di 200 kW per comunità energetica.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Ci prepariamo a recepire il via libera ufficiale, privo di limiti, alla realizzazione delle comunità energetiche nel nostro Paese: ciò aprirebbe uno scenario green e innovativo in cui le rinnovabili figurerebbero come protagoniste; sarà più semplice così riscontrare i risultati che progetti<strong> integrati di efficienza energetica</strong> portano all&#8217;intera comunità sotto forma di benefici economici ed ambientali. </span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">È quindi con tali benefici, oltre a quelli fiscali e occupazionali, che sembra essersi finalmente designata la strada da percorrere con <strong>ville, condomini, centri commerciali, distretti industriali e aree agricole</strong> in testa, a guidare le comunità energetiche. </span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Perché ciò sia realizzabile è necessario accelerare le dinamiche governative che entro Giugno 2021, dovranno recepire le direttive europee per la condivisione e l&#8217;autoproduzione dell&#8217;energia prodotta da fonti rinnovabili.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Rinnovabili ai tempi del Covid-19: è ora di accelerare verso consumi più puliti</title>
		<link>https://www.enermea.com/rinnovabili-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[enermaster]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2020 09:44:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;emergenza sanitaria dettata dal Covid-19 ha fatto crollare la domanda di energia elettrica. Il quadro delineato dalle previsioni che gli esperti analisti hanno descritto è sicuramente il disegno di un prossimo semestre caratterizzato da criticità. Come ha influito il lockdown sulla domanda elettrica? Partiamo chiarendo che la diminuzione della domanda elettrica è stata più o ... <a title="Rinnovabili ai tempi del Covid-19: è ora di accelerare verso consumi più puliti" class="read-more" href="https://www.enermea.com/rinnovabili-covid-19/" aria-label="Per saperne di più su Rinnovabili ai tempi del Covid-19: è ora di accelerare verso consumi più puliti">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><em>L&#8217;emergenza sanitaria dettata dal Covid-19 ha fatto crollare la domanda di energia elettrica.</em></span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><em>Il quadro delineato dalle previsioni che gli esperti analisti hanno descritto è sicuramente il disegno di un prossimo semestre caratterizzato da criticità.</em></span></p>
<h1><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Come ha influito il lockdown sulla domanda elettrica?</span></h1>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Partiamo chiarendo che la <strong>diminuzione della domanda elettrica</strong> è stata più o meno graduale.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Le prime settimane della Fase 1 hanno registrato una <strong>riduzione del 17%</strong> della domanda elettrica, un valore estremamente notevole.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Contrariamente a quanto si pensa però, il blocco industriale non è stato così incisivo sulla domanda elettrica proprio perché già crollata nella settimana precedente per via del primo blocco nazionale.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Anzi, è proprio dal blocco industriale che si è poi registrato un lieve rimbalzo dell&#8217;andamento della domanda.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">È questo un fenomeno che ha caratterizzato i mercati elettrici europei; non solo quelli italiani.</span></p>
<h2><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">I driver: CO2 e Gas naturale</span></h2>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">I driver che sulla scia dell&#8217;epidemia Covid-19 hanno influenzato il mercato elettrico nazionale sono proprio la CO2 e il gas naturale.</span></p>
<h3><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">I permessi di emissioni di carbonio</span></h3>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Fino a qualche tempo fa, in Italia circa il 60% della produzione di energia elettrica nazionale veniva fornito dalle centrali termoelettriche a ciclo combinato.  Per operare, avrebbero dovuto quindi utilizzare questi permessi. Prima del Covid-19, i permessi di emissioni di carbonio seguivano più o meno stabilmente i 24€/tonnellate equivalenti di CO2.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Con la crisi del Covid-19, è stato registrato un <strong>crollo drammatico del contratto CO2</strong>. È proprio a metà marzo che è stato per l&#8217;appunto registrato un crollo che ha fatto perdere sul contratto <strong>10€/tonnellate equivalenti di CO2</strong>. </span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">In parte ciò è dovuto al crollo della domanda di energia elettrica da parte del settore dell&#8217;aviazione, in parte anche dal<em> market sentiment</em>, che ha permesso poi al contratto di riprendersi in un secondo momento, un po&#8217; per questione di <em>short covering</em> (<span lang="it">acquisto di azioni o altri titoli o merci che sono stati venduti allo scoperto, in genere per evitare perdite quando i prezzi salgono verso</span><span lang="it"> l&#8217;alto)</span>, un po&#8217; a causa del taglio della produzione nucleare da parte della Francia.</span></p>
<h3><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Il Gas naturale &#8211; PSV</span></h3>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">L&#8217;ultimo contratto (month+1) del PSV non ha registrato crolli repentini, a differenza della CO2.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Ma il movimento dell&#8217;andamento del mercato del gas naturale nel breve termine ha registrato sì una diminuzione che ha messo in evidenza il calo del suo valore.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">La direzione dell&#8217;andamento del contratto verso il basso risulta infatti il <strong>40% meno caro del contratto stimato prima della crisi.</strong></span></p>
<h3><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Quali sono stati i fattori che hanno influenzato il mercato energetico e che vanno monitorati</span></h3>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Oltre ai su citati driver, sicuramente il market sentiment ha il suo peso; ha cioè influenzato pesantemente tutto il mercato. </span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Infatti, la liquidità è aumentata per quasi tutti i contratti e questo significa che i trader hanno cerato di ricalibrare le proprie posizioni nel lungo termine per evitare le perdite dovute ai nuovi valori sul mercato.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">I fattori da tenere in considerazione per capire come funziona il mercato energetico ora sono proprio il <strong>complesso energetico</strong>, i <strong>ribassi</strong> registrati di cui abbiamo parlato e che hanno conseguentemente modificato la <strong>domanda del mercato elettrico</strong> e gli <strong>annunci edf della Francia</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Al netto della situazione quindi, ci domandiamo: </span></p>
<blockquote><p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Riusciranno i driver che abbiamo descritto a riguadagnare terreno? Riuscirà il mercato ad uscire dal trend negativo? I valori della domanda torneranno per lo meno simili a quelli pre-virus?</span></p></blockquote>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Dalle proiezioni degli esperti emerge una stima di un primo rientro del trend e dei valori fissato nel 2022, per ristabilirsi lentamente entro il 2030, utilizzando diverse strategie.</span></p>
<h2><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">A proposito di strategie&#8230;</span></h2>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Il Covid-19 ha sicuramente generato grande incertezza in tutti i diversi settori e quindi situazioni poco prevedibili.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Sicuramente però ha amplificato dinamiche e trend già esistenti.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">La <strong>difficoltà degli iter autorizzativi per la realizzazione di nuovi impianti</strong>, possibili <strong>ritardi delle opere di adeguamento della rete</strong> come conseguenza dell&#8217;impatto economico del Covid-19 sui soggetti deputati ad effettuare investimenti e l&#8217;ulteriore<strong> riduzione dei prezzi dell&#8217;energia</strong> in una fase in cui prezzi sono già discendenti  sono fattori di rischio per il raggiungimento degli<em> obiettivi di PNIEC</em> ( Piano Nazionale Integrato per l&#8217;Energia e il Clima).</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Con il crollo della domanda dell&#8217;energia e il calo dei prezzi dovuto al lockdown, c&#8217;è chi pensa che sarà difficile stipulare <strong>contratti PPA</strong> (contratti per l&#8217;acquisto di energia a lungo termine che assicurano a banche o finanziatori di un impianto di generazione, di conoscere fin dall&#8217;inizio redditività per gli anni successivi), ritenuti strumenti interessanti per il settore dell&#8217;<strong>energia rinnovabile</strong>.</span></p>
<h2><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Servono quindi nuove leve per attivare investimenti e crescita</span></h2>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Il <strong>fotovoltaico</strong> è adesso un motore importante per la ripartenza post Covid-19.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Il 2020 sarà sicuramente ricordato per gli effetti causati dal coronavirus.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Come già detto in questo articolo, anche il settore energetico ha visto un notevole rallentamento della domanda energetica.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Ciò che non abbiamo ancora detto però è che proprio in questo periodo storico è aumentata la <strong>concorrenza delle rinnovabili</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Si prevede infatti che le risorse rinnovabili (in particolare il fotovoltaico) saranno i nuovi attori del mercato energetico mondiale e verrà promosso l&#8217;utilizzo di elettricità al 100% rinnovabile prima del 2050.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">A sostegno di quanto appena detto, le dinamiche del mercato odierno disegnano una proiezione dei prezzi elettrici che mettono in evidenza da qui ai prossimi anni un <strong>miglioramento dei costi delle energie rinnovabili</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Ciò si traduce in una maggiore attenzione da parte delle aziende e delle imprese italiane e del mondo alla <strong>sostenibilità</strong>, in cui a spuntarla sarà l&#8217;<strong>energia elettrica pulita</strong>. La produzione di energia rinnovabile sarà la favorita e sarà quindi possibile volgere ad un&#8217;accelerazione verso consumi più puliti.</span></p>
<p><span style="font-size: 18pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><em>Hai sentito parlare dell&#8217;ecobonus 110%?</em></span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Se vuoi saperne di più, contattaci ad info@enermea.com</span></p>
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