<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>nucleare Archivi - Enermea - Gli specialisti dell’efficienza energetica</title>
	<atom:link href="https://www.enermea.com/tag/nucleare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.enermea.com/tag/nucleare/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 Feb 2024 15:46:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.12</generator>

<image>
	<url>https://www.enermea.com/wp-content/uploads/2023/10/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>nucleare Archivi - Enermea - Gli specialisti dell’efficienza energetica</title>
	<link>https://www.enermea.com/tag/nucleare/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Fonti rinnovabili: 7 volte più efficienti del nucleare per ridurre le emissioni</title>
		<link>https://www.enermea.com/fonti-rinnovabili-7-volte-piu-efficienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[enermaster]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2021 08:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[CO2]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://test.enermea.com/?p=26998</guid>

					<description><![CDATA[<p>Uno studio dell&#8217;Università del Sussex ha confermato che le energie rinnovabili sono molto più efficaci del nucleare nel ridurre le emissioni di carbonio derivanti dalla produzione di energia elettrica.  Lo studio &#8220;Differences in carbon emission reduction betwwen countries pursuing renewable electricity versus nuclear power&#8221; afferma che le fonti rinnovabili sono fino a sette volte più ... <a title="Fonti rinnovabili: 7 volte più efficienti del nucleare per ridurre le emissioni" class="read-more" href="https://www.enermea.com/fonti-rinnovabili-7-volte-piu-efficienti/" aria-label="Per saperne di più su Fonti rinnovabili: 7 volte più efficienti del nucleare per ridurre le emissioni">Leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.enermea.com/fonti-rinnovabili-7-volte-piu-efficienti/">Fonti rinnovabili: 7 volte più efficienti del nucleare per ridurre le emissioni</a> proviene da <a href="https://www.enermea.com">Enermea - Gli specialisti dell’efficienza energetica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Uno studio dell&#8217;Università del Sussex ha confermato che le energie rinnovabili sono molto più efficaci del nucleare nel ridurre le emissioni di carbonio derivanti dalla produzione di energia elettrica. </em></p>
<p>Lo studio <em>&#8220;Differences in carbon emission reduction betwwen countries pursuing renewable electricity versus nuclear power&#8221;</em> afferma che le <strong>fonti</strong> <strong>rinnovabili</strong> sono fino a<strong> sette volte più efficienti</strong> dell&#8217;energia nucleare.</p>
<p>Per di più, afferma che il nucleare non può più essere considerato efficace come tecnologia energetica a basse emissioni di carbonio. Piuttosto, consiglia di passare rapidamente alle rinnovabili per ridurre nel minor tempo possibile le emissioni, anche dal punto di vista economico.</p>
<h2>Le ipotesi</h2>
<p>Sono tre le ipotesi testate a fronte di 25 anni e di generazione e di dati sulle emissioni di 123 paesi.</p>
<ul>
<li>H1: se il Paese adotta il nucleare, le emissioni diminuiscono;</li>
<li>H2: se il Paese sceglie le risorse rinnovabili, le emissioni diminuiscono;</li>
<li>H3: rinnovabili e nucleare non possono coesistere contemporaneamente perché finirebbero per escludersi a vicenda fino ad annullarsi a livello di sistema energetico.</li>
</ul>
<p>Dai test effettuati, è emersa da un lato una scarsa correlazione tra la produzione relativa di elettricità nucleare e le emissioni di CO2 pro-capite. Dall&#8217;altra un collegamento con il Pil pro-capite delle nazioni studiate.</p>
<p>Pare che i Paesi con un alto Pil pro-capite abbiano ridotto le emissioni con l&#8217;aumento del nucleare. Quelli con un Pil pro-capite basso hanno invece aumentato le emissioni di CO2 con l&#8217;uso del nucleare. Questa correlazione con il Pil pro-capite non è stata registrata invece per le rinnovabili.  Quest&#8217;ultime vedono in qualsiasi periodo e per ogni Paese, il verificarsi di una diminuzione delle emissioni di CO2 associate alla tecnologia.</p>
<p>Il rapporto dell&#8217;Università del Sussex non ha considerato molti fattori fondamentali che avrebbe delineato un quadro più preciso delle due strategie a confronto. Ha infatti considerato le sole emissioni di carbonio. Resta comunque il fatto che le rinnovabili abbattono più efficacemente le emissioni di carbonio, ovunque nel mondo.</p>
<p>È quindi imprescindibile il riscontro negativo registrato dall&#8217;energia nucleare.</p>
<p>I sistemi nucleari, infatti, in passato sono stati oggetto di applicazione di maggiori sovrapprezzi di costruzione, maggiori ritardi e tempi di consegna più lunghi rispetto ai progetti concernenti le energie rinnovabili.</p>
<h3>Progetti di energia elettrica</h3>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-26999 alignleft" src="https://test.enermea.com/wp-content/uploads/2021/03/Grafico.png" alt="" width="683" height="458" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel grafico è possibile constatare quanto appena affermato.</p>
<p>Il grafico mostra 273 progetti di energia elettrica su un periodo di 50 anni. L&#8217;analisi rivela che il tempo medio di realizzazione di un progetto nucleare è di 90 mesi, con punte di oltre 150 mesi. I progetti relativi alle fonti rinnovabili, invece, in particolare quelli del fotovoltaico, sono stati realizzati in media in 40 mesi. Emerge quindi chiaramente cha a fronte di ogni dollaro investito c&#8217;è una riduzione delle emissioni più rapida. Al contrario, quanto accade per i progetti nucleari su larga scala (con tempi più lunghi e soggetti a ritardi).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In conclusione, quindi, i ricercatori dell&#8217;Università del Sussex affermano che i dati emersi da questa analisi sono già da soli sufficienti per far aprire gli occhi dei Paesi sulla questione.</p>
<p>Perché i Paesi riducano notevolmente le loro emissioni, le loro scelte di investimento devono perciò ricadere sulle <strong>fonti rinnovabili</strong> per ricevere in cambio maggiori benefici climatici oltre che economici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.enermea.com/fonti-rinnovabili-7-volte-piu-efficienti/">Fonti rinnovabili: 7 volte più efficienti del nucleare per ridurre le emissioni</a> proviene da <a href="https://www.enermea.com">Enermea - Gli specialisti dell’efficienza energetica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
