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	<title>comunità energetiche Archivi - Enermea - Gli specialisti dell’efficienza energetica</title>
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	<title>comunità energetiche Archivi - Enermea - Gli specialisti dell’efficienza energetica</title>
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		<title>Autoconsumo collettivo: ora è possibile con gli impianti fotovoltaici condominiali</title>
		<link>https://www.enermea.com/autoconsumo-collettivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[enermaster]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2021 07:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[autoconsumo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È finalmente possibile ridurre il peso della bolletta energetica con l’autoproduzione. È possibile grazie all’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei condomìni o con la creazione delle cd Comunità Energetiche (impianti condivisi tra cittadini che vivono in abitazioni separate). Con la firma dell’emendamento al Decreto Milleproroghe, è possibile ridurre il peso della bolletta energetica con ... <a title="Autoconsumo collettivo: ora è possibile con gli impianti fotovoltaici condominiali" class="read-more" href="https://www.enermea.com/autoconsumo-collettivo/" aria-label="Per saperne di più su Autoconsumo collettivo: ora è possibile con gli impianti fotovoltaici condominiali">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><em>È finalmente possibile ridurre il peso della bolletta energetica con l’autoproduzione. È possibile grazie all’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei condomìni o con la creazione delle cd Comunità Energetiche (impianti condivisi tra cittadini che vivono in abitazioni separate).</em></span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Con la firma dell’emendamento al Decreto Milleproroghe, è possibile ridurre il peso della bolletta energetica con l’auto produzione. È possibile grazie all’<strong>installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei condomìni</strong> o con la creazione delle cd <strong>Comunità Energetiche Rinnovabili</strong> (impianti condivisi tra cittadini che vivono in abitazioni separate).</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">A settembre dell’anno scorso, è stato varato dal MiSe il decreto che ha stabilito la natura dell’incentivo. La sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ha dato il via alla realizzazione e alla sperimentazione delle <strong>comunità energetiche</strong> e dell’<strong>autoconsumo collettivo</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">In soldoni, quindi, ora famiglie e imprese italiane potranno produrre e auto consumare l’energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico, in qualità di auto consumatori collettivi o di comunità energetiche.</span></p>
<h2><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">L’AUTOCONSUMO COLLETTIVO</span></h2>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-26991 aligncenter" src="https://test.enermea.com/wp-content/uploads/2021/03/residenziale-3.png" alt="" width="985" height="700" /></span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">L’autoconsumo collettivo sarà attivabile da famiglie e da altri soggetti che condividono lo stesso edificio o condominio. Le comunità energetiche potranno coinvolgere persone fisiche, PMI enti locali ubicati in un perimetro più ampio rispetto a quello dei condomìni.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Con l’autoconsumo collettivo sarà quindi possibile <strong>produrre, utilizzare, immagazzinare e vendere energia elettrica. </strong>Ciò renderà possibile risparmiare sulle bollette energetiche grazie agli impianti fotovoltaici installati. In questo modo, i consumi elettrici saranno più efficienti e i costi di trasporto e gli oneri di sistema diminuiranno.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">L’energia elettrica prodotta da ciascuno degli impianti facenti parte delle configurazioni di autoconsumo collettivo ha diritto ad una tariffa incentivante in forma di tariffa premio per 20 anni . Questa tariffa è pari a:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>100 euro al MWh</strong> nel caso in cui l’impianto di produzione faccia parte di una configurazione di <strong>autoconsumo collettivo</strong>;</span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>110 euro al MWh</strong> nel caso in cui l’impianto faccia parte di una <strong>comunità energetica rinnovabile</strong>.</span></li>
</ul>
<h3><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">LA TARIFFA PREMIO</span></h3>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Tariffa premio potrebbe arrivare a raggiungere un valore di <strong>150-160€ sull’energia auto consumata</strong> da impianti a fonti rinnovabili. Ciò grazie al contributo di ARERA, dell’incentivo del MiSe e il PUN. È un valore che corrisponde a oltre tre volte il prezzo all’ingrosso dell’energia che conosciamo oggi. Stiamo parlando cioè di 50€ al MWh. È il primo passo per orientare queste comunità a scegliere sostenibilmente le risorse rinnovabili per massimizzare l’autoconsumo in loco.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Ciò comporterà anche la nascita di nuove filiere industriali che spaziano dall’efficienza energetica alla<em> smart home</em>, dalla domotica alle tecnologie per l’uso razionale dell’energia.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Tale incentivo andrà a sostituire quello dello scambio sul posto. Questa operazione favorirà così lo sgravio sulle bollette energetiche, senza quindi determinare ulteriori costi indotti. L’incentivo è inoltre cumulabile con la misura del Superbonus 110%. Viene riconosciuto anche per la realizzazione di comunità energetiche <strong>fino a 200 kWp</strong> per un ammontare complessivo di spesa non superiore a 96.000 euro. Vi possono accedere anche i condomìni che costituiscono una comunità energetica, ottenendo i benefici del ritiro dedicato dell’energia immessa in rete oltre a ricevere sconti applicabili sulle componenti della bolletta.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Per i primi 20 kWp, l’impianto potrà beneficiare del Superbonus al 110%, mentre per i restanti kWp, fino a 200, la detrazione scende al 50% con tetto massimo di spesa fino a 96.000 euro.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">È quindi un punto di partenza concreto verso la trasformazione dell’attuale sistema elettrico centralizzato, alimentato da combustibili fossili, in un sistema decentrato ed efficiente, alimentato da energie rinnovabili, green e sostenibili.</span></p>
<p id="tw-target-text" class="tw-data-text tw-text-large tw-ta" dir="ltr" data-placeholder="Переклад"><span class="Y2IQFc" lang="it" style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Grazie al supporto del nostro sponsor, Slotogate, piattaforma leader che ha svolto un ruolo cruciale nel successo del nostro sito web, siamo lieti di presentare questo post informativo sull&#8217;autoconsumo collettivo. Slotogate non solo offre esperienze di gioco di alta qualità, ma garantisce anche un facile accesso alla vasta selezione di rinomate slot machine e giochi da tavolo, regole di gioco e suggerimenti che si rivolgono a giocatori diversi, soddisfacendo ogni preferenza. Con bonus come <a href="https://slotogate.com/es/bonus/sin-deposito/">promociones sin deposito</a>, recensioni e un impegno per la sicurezza, Slotogate è la destinazione finale per un&#8217;avventura di gioco emozionante e sicura.</span></p>
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		<title>Comunità energetiche, protagoniste di un nuovo scenario rinnovabile e sostenibile</title>
		<link>https://www.enermea.com/comunita-energetiche-2021/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[enermaster]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2020 10:32:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[comunità energetiche]]></category>
		<category><![CDATA[decarbonizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recuvery Fund e Superbonus sono due grosse finestre finalmente spalancate su tematiche e situazioni di cui si parla da anni. Solo adesso, però, vi ci si sta ponendo la giusta attenzione. Meglio tardi, che mai. &#8220;Combattere il cambiamento climatico&#8221; sembra essere nella lista degli obiettivi di aziende e privati. Ciò grazie anche alle misure a ... <a title="Comunità energetiche, protagoniste di un nuovo scenario rinnovabile e sostenibile" class="read-more" href="https://www.enermea.com/comunita-energetiche-2021/" aria-label="Per saperne di più su Comunità energetiche, protagoniste di un nuovo scenario rinnovabile e sostenibile">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;"><strong>Recuvery Fund</strong> e <strong>Superbonus</strong> sono due grosse finestre finalmente spalancate su tematiche e situazioni di cui si parla da anni. Solo adesso, però, vi ci si sta ponendo la giusta attenzione. Meglio tardi, che mai.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">&#8220;Combattere il cambiamento climatico&#8221; sembra essere nella lista degli obiettivi di aziende e privati. Ciò grazie anche alle misure a sostegno di imprenditori e cittadini per interventi di efficienza energetica.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Un&#8217;altra tematica da approfondire, e per la quale sembra muoversi finalmente qualcosa, è la <em>decarbonizzazione, </em>processo tendenziale della riduzione del rapporto carbonio-idrogeno nelle fonti di energia.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Un po&#8217; grazie agli aiuti dall&#8217;alto (e quindi dall&#8217;UE) e un po&#8217; singolarmente, ogni Paese sta attuando sempre più politiche per la riduzione delle emissioni di CO2. Inoltre, risultano già avviate le conversioni di attività che producono CO2 in attività che non ne producono affatto o ne producono di meno. </span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Ad esempio, la conversione di centrali elettriche a carbone in centrali che utilizzano fonti rinnovabili per la produzione di energia. </span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Parlare di <strong>decarbonizzazione</strong>, oggi, è fondamentale; è il primo passo per orientare tutti quelli successivi verso il traguardo a cui aspiriamo da anni: la <strong>transizione energetica</strong>. </span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Oltre alle PMI, anche i privati ora possono fare la loro parte in questo processo. Nello specifico, le sempre più affermate e presenti <strong>comunità energetiche</strong> sul territorio nazionale possono giocare un ruolo importante nel processo della decarbonizzazione. Ciò comporterebbe benefici in primis all&#8217;ambiente e in secondo luogo all&#8217;economia e all&#8217;occupazione.</span></p>
<h2><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Elemens per Legambiente ha studiato i dati oggetto di ricerca</span></h2>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Da questi emerge la possibilità di ottenere opportunità e benefici proprio grazie alla realizzazione delle <strong>comunità energetiche</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Secondo lo studio di Elemens, le comunità energetiche, di questo passo, riusciranno a coprire una capacità rinnovabile di <strong>17,2 GW già entro il 2030</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">È raggiungendo questo risultato che sarà possibile un<strong> incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili di circa 22,8 TWh</strong>. Ciò sta a significare circa il<strong> 30% di incremento di energia verde</strong>, obiettivo previsto a livello europeo dal PNIEC.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Parliamo quindi di una <strong>riduzione di 47,1 mln di tonnellate di CO2</strong>, in Italia; in termini di investimenti, parliamo di una stima pari a <strong>13,4mld di € nel periodo 2021-2030</strong> ed un valore contabile di 2,2 mld di € per le imprese italiane attive lungo la filiera delle rinnovabili.</span></p>
<h3>Dove stiamo andando</h3>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Il progetto &#8220;comunità energetiche&#8221; è stato accolto appieno dal Paese, che già con l&#8217;approvazione del decreto <strong>Milleproroghe 2020</strong> ha introdotto le nuove forme di autoconsumo prima della deadline fissata dall&#8217;UE, dando la possibilità al nostro territorio di sperimentare le prime comunità energetiche.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">L&#8217;attuale sperimentazione però prevedrebbe comunque dei limiti che ci auguriamo vengano superati ampiamente nel breve termine. Ad oggi, è infatti possibile installare tecnologie a fonti rinnovabili per un totale di 200 kW per comunità energetica.</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Ci prepariamo a recepire il via libera ufficiale, privo di limiti, alla realizzazione delle comunità energetiche nel nostro Paese: ciò aprirebbe uno scenario green e innovativo in cui le rinnovabili figurerebbero come protagoniste; sarà più semplice così riscontrare i risultati che progetti<strong> integrati di efficienza energetica</strong> portano all&#8217;intera comunità sotto forma di benefici economici ed ambientali. </span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">È quindi con tali benefici, oltre a quelli fiscali e occupazionali, che sembra essersi finalmente designata la strada da percorrere con <strong>ville, condomini, centri commerciali, distretti industriali e aree agricole</strong> in testa, a guidare le comunità energetiche. </span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;">Perché ciò sia realizzabile è necessario accelerare le dinamiche governative che entro Giugno 2021, dovranno recepire le direttive europee per la condivisione e l&#8217;autoproduzione dell&#8217;energia prodotta da fonti rinnovabili.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.enermea.com/comunita-energetiche-2021/">Comunità energetiche, protagoniste di un nuovo scenario rinnovabile e sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.enermea.com">Enermea - Gli specialisti dell’efficienza energetica</a>.</p>
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