DECRETO FER 1: Investire in fotovoltaico ORA è super conveniente!

Con un ritardo di due anni e mezzo, la Commissione Europea ha finalmente dato il suo via libera al Decreto Fer 1, elaborato dal Governo Italiano.

E’ finalmente ora sulla tavola della Corte Dei Conti, pronta ad essere firmata!

Proprio come l’uscita tanto attesa del nuovo e ultimo modello dello smartphone di ultima generazione, allo stesso modo da un momento all’altro qualcosa si è sbloccato.

Finalmente la Commissione Europea ha dato l’ok finale che ci permette di avere sotto mano – quello che noi per certi versi definiremo – il nuovo Conto Energia tanto sperato dagli imprenditori italiani.

Si, perché a noi di Enermea, piace pensare al Decreto Fer 1 come il nuovissimo Conto Energia e proprio per questo l’abbiamo ribattezzato Conto Energia 6.0.

Gli imprenditori potranno allora riconsiderare la possibilità di investire in fotovoltaico: è questo il momento giusto.

Ma chi può usufruire degli incentivi?

Per poter far parte dei beneficiari degli incentivi del Decreto Fer 1, i  nuovi impianti fotovoltaici dovranno rispettare due importanti requisiti:

  • Possesso titolo ablativo alla costruzione e all’esercizio,
  • Accettazione definitiva del preventivo di connessione.

Ma qual è la ventata di aria nuova che porta il Decreto Fer 1?

 

Confermato il premio amianto, ricevuto post bonifica delle coperture con successiva installazione  di impianti fotovoltaici. Il testo del decreto da inoltre priorità in questo campo alle scuole e agli ospedali: con il premio amianto, con la sostituzione delle coperture in amianto o eternit con impianti fotovoltaici, oltre agli incentivi sull’energia elettrica, i nuovissimi proprietari di impianti fotovoltaico avranno diritto anche al premio – come dicevamo – pari a 12€/MWh su tutta l’energia prodotta.

 

 

 

 

 

 

 

In più, è introdotto il premio autoconsumocumulabile con il premio amianto: gli impianti di potenza fino a 100 kW installati avranno diritto ad un premio pari a 10 €/MWh.

Passa inoltre dai 12/15 mesi abbozzati a 19 mesi il limite di tempo che intercorre dalla data di pubblicazione della graduatoria e l’entrata in esercizio degli impianti; termine che si eleva a 24 mesi nel caso in cui si faccia riferimento al gruppo A-2.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Super incentivi riservati anche agli aggregati di impianti. Stiamo parlando di insiemi di più impianti di nuova costruzione, localizzati sull’intero territorio nazionale che partecipa come un unico impianto alle procedure di registro o di asta, sulla base della potenza complessiva dell’aggregato, offrendo un’unica riduzione percentuale della tariffa di  riferimento.

Tutto ciò a condizione però che la potenza del singolo impianto sia superiore a 20 kW e quella totale inferiore a 1 MW.

Ok, ma come?

Il Decreto in questione identifica due meccanismi, come modalità di funzionamento degli incentivi che varia a seconda della potenza degli impianti; da un lato i bandi per l’iscrizione al registro organizzata in:

  • Gruppo A: eolico e fotovoltaico.
  • Gruppo A-2: fotovoltaico in sostituzione di coperture di eternit e/o amianto.

Per le procedure d’asta invece il gruppo a cui fare riferimento è il Gruppo A.

Vuoi conoscere tutte le date delle relative procedure di registro e d’asta?

Vuoi sapere se sei tra le imprese che rispondono ai criteri di priorità? 

Non sarebbe fantastico essere la prima impresa della provincia ad investire in fotovoltaico con il Decreto Fer 1?

Lascia un commento su facebook con tutte le domande che hai a riguardo! Risponderemo ad ognuna di essa per rendere accessibile a tutti finalmente il Decreto Fer 1.

Dicci la tua, online o scrivici a info@enermea.com

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